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I TELAI

Le prime macchine per il ricamo comparvero in Svizzera verso il 1830, ma per lavori di tipo molto semplice; con successive modifiche tali macchine furono in grado di eseguire un maggior numero di lavori.

Sostanzialmente esse erano composte da un telaio verticale sul quale era steso il tessuto da ricamare, da un doppio sistema di pinze che comandavano un dispositivo di aghi i quali attraversavano il tessuto, e da un pantografo speciale che, guidato lungo i contorni del disegno da eseguire, comandava il telaio. Nel 1860, a opera dello svizzero I. Groeble, si ottenne un miglioramento con la macchina a navette da lui stesso creata, nella quale gli aghi prendono il filo dal rocchetto, passano attraverso il tessuto e giungono dall’altra parte a una navetta contenente una bobina che tiene fermo il punto.
La navetta era simile allo scafo di una barca a vela. La sua macchina fu conosciuta come una macchina Schiffli.

"Schiffli" in dialetto svizzero di lingua tedesca, significa "piccola barca". I successivi studi furono rivolti alla sostituzione del pantografo con un sistema del tutto meccanico e il problema fu risolto (1896) da A. Groeble, figlio dell’inventore della macchina a navette: nella sua macchina il disegno è sostituito da cartoni forati nei quali a ogni foro corrisponde un movimento. Attualmente la macchina è comandata a mezzo elaboratore.

Ricamificio Elite sas utilizza macchine Saurer Epoca ad elevata tecnologia.
Tra le opzioni più innovative del telaio a navette Saurer Epoca possiamo annoverare:
L' ACTI FEED: un sistema rivoluzionario di alimentazione positiva del filato che da all'impianto una maggiore flessibilità, un'assoluta costanza di qualità al ricamo e una alta produttività.
L' XTRASPAN: un sistema autoportante e senza telaio di sostegno del tessuto che consente l'ampliamento dello spostamento laterale 120/4.
Il QUICK ROLL: un allestimeno che ad ogni operazione di avvolgimento e svolgimento regola la tensione ottimale del tessuto.
L' OPTIPOINT: un sistema di sorveglianaza dei fili che controlla individualmente ciascun filo.
In caso di rottura del filo, la posizione viene visualizzata sia localmente che sullo schermo.
Il SELECUT: questo sistema consente di tagliare i fili separatori direttamente in macchina, consentendoci di realizzare ricami molto particolari.